07 luglio 2009

E una fettina di culo coi pinoli, no?

Ribadisco quanto affermato molto tempo fa, lo spam riesce sempre a dare un sacco di soddisfazioni a chi le sa cogliere e apprezzare.

From: "Gestione del personale" 18IECC05@168city.com la tipica mail ufficiale, certo certo
To: xxx@interfree.it
Subject: [SPAM] Lavoro part time
Date: Mon, 6 Jul 2009 19:45:57 +0100

Buon giorno!

Buon giorno anche a te, lippo lippi!


Sono il gestore di assunzione di grande società internazionale. La nostra società si sviluppa diverse direzioni, tra cui:

Anch'io mi sviluppo diverse direzioni, ma prediligo il sud-sud-ovest.

- Real Estate

Già, se fossimo a natale immagino sarebbe real inverno. In spagna invece sarebbe real madrid.

- La creazione e la liquidazione delle società (compresi al estero)

Al estero? Dove vive al capone?

- Il sostegno per l'apertura di conti bancari

Sostegno? Tenere stretto stretto per un braccio mentre il malcapitato firma?


e molto di più…

Per il momento, stiamo formando un gruppo di responsabili regionali in Italia.
Retribuzione 2.400 euro + bonus.

WOW!

Lavoro part time

WOW!

Un orario di lavoro flessibile.

WOW! Manca solo la fettina di culo coi pinoli e siamo a posto, magari con una bella spruzzata di zucchero a velo.

Se Lei è interessato, inviar, per favore, le seguenti informazioni al E-mail aleksee.west.union@gmail.com.

Non era 18IECC05@168city.com ? Oppure uerjqlrjeòjwòwehòw@reriwuepwurpiw.com ?

Nome e Cognome: Ciccio Formaggio
Paese: Bel
Città: Metropolis
E-mail: 18IECC05@168city.com

Inoltre, è opportuno inviare Suo C.V. e indicare i telefoni, che possono essere utilizzati per contattare con Lei.

*Sto indicando i telefoni col dito*

Attenzione!
Ricerca di persone che hanno il diritto di lavorare in Italia.

Stikaatsi!

22 giugno 2009

Il giuoco dell'estate: le multiparole (c)(tm)


Mentre solitamente i blog nel periodo estivo entrano in una specie di letargo, sostituendo ai commenti scritti qualche fotina delle vacanze oppure notiziuole copiate/incollate qua e là, qui al solito ci si vuole distinguere: ecco il nuovo giuoco dell'estate, che minaccia (!) di spodestare il sudoku nella lista delle preferenze (!!) degli italiani.

Come omaggio a uno dei più grandi supereroi della storia che aveva la capacità di duplicare se stesso, ho definito multiparole(c)(tm) quelle parole presenti nella lingua italiana che contengono sottostringhe sequenziali di caratteri ripetuti. Usando l'apposita sintassi, ba(nax2) = banana è una multiparola(c)(tm). In ogni multiparola(c)(tm) è possibile identificare una base, un grado e un resto.

La base è il numero dei caratteri ripetuti.

Il grado è il numero delle ripetizioni.

Conseguentemente, il resto è il numero dei caratteri non ripetuti.

Tornando all'esempio, banana è un'interessante multiparola(c)(tm) di base, grado e resto 2. Ovviamente le multiparole(c)(tm) di base 2 sono le più comuni, potremo chiederci se ne esistono con base più alta, e quale sia il limite superiore... Senz'altro ne esistono di base 3: (tenx2)nare = tentennare, di base 4: (ricax2)re = ricaricare e di base 5: vee(mentex2) = veementemente.

Altri quesiti interessanti:

1) Esistono multiparole(c)(tm) con resto zero? Ovviamente sì, ad esempio (arex2) = areare.
2) Esistono nomi propri multipli, o multinomi? Certo, basta pensare a (gi)x2 oppure a (barx2)a.
3) Esistono multiparole(c)(tm) con grado maggiore di 2?
4) Quante multiparole(c)(tm) esistono?
5) A cosa serve tutto ciò?

Attendendo una definizione ufficiale da parte di qualche grande linguista o esperto di giuochi, non mi resta che augurare buon divertimento a tutti.

15 giugno 2009

Ipse dixit /9


Secondo me il minestro Marroni a perfetamente raggione.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200906articoli/44637girata.asp

07 giugno 2009

Elezioni 2009, dal macrocosmo al microcosmo

Per la cronaca, tra poco si chiudono i seggi di una cosa chiamata "elezioni europee", cioè delle robe che servono in teoria per mandare un po' di gente vecchia e nuova (soprattutto vecchia) a mangiare a ufo alle nostre spalle: ma quante persone in Italia sanno realmente a cosa serva il Parlamento Europeo? Le previsioni più ottimistiche azzardano quattro o cinque.

In ogni caso il sottoscritto dichiara di non aver partecipato a questo massacro, perché ritiene il sistema proporzionale assolutamente inadatto e obsoleto per un voto realmente rappresentativo, inoltre perché non ha trovato sulle schede elettorali l'unico candidato realmente affidabile.

Segnalo qualche speranza per la giornata di domani, rivolgendo una preghiera al mio politico di fiducia.

Caro Cthulhu Fthagn (Ia! Ia!), fai in modo:

1) Che la vincita di Bruscoloni non sia troppo evidente, in modo che non frantumi la minchia nei prossimi mesi a venire come suo solito, a reti unificate. Tutto ma non questo. Meglio un po' di peste, allora.

2) Che il PD riesca a mantenere le percentuali precedenti (già scarse di loro), nonostante i dirigenti del partito abbiano fatto di tutto per peggiorare le cose: è strano notare che un tipo come Franceschini, dalla verve politica prossima a quella di un paramecium, -ii, sia riuscito comunque a essere più incisivo dei vari Beltroni e Bruttelli. Almeno quelli ce li siamo già tolti dalle palle.

3) Che la soglia del 4% cali come una mannaia su tutti quei fessi delle varie formazioni alternative: sinistra contro, sinistra contro contro, sinistra più a sinistra degli altri, sinistra critica alla critica, anticapitalisti, trozzischi, mazzisti, maoisti, stalinisti e stronzi analoghi. Spero che un'altra botta umiliante (dopo le politiche) serva a far capire a tutti questi disadattati sociali che l'unica reale alternativa è un SINGOLO partito. Quindi, o confluire nel PD in silenzio, oppure a coltivare i gelsomini.

4) Che la stessa sorte tocchi agli altri disadattati della sponda opposta: fiammelle, acciarini, lanciafiamme, accendini, cerini e nostalgici di sto-kazoo. L'unica fiamma che gradirei vedere in questo caso è una strisciata di napalm sulle loro teste.

5) Che Daniela Melchiorre vinca un soggiorno a R'Lyeh vita natural durante.


Detto questo, segnalo che nella mia città sono in corso anche le elezioni per il nuovo sindaco: se esistono degli dei in questo universo, li prego affinché facciano vincere Taradixan. Non che abbia una particolare simpatia per Taradetersivo, anzi...

Però anelo un QUALUNQUE cambiamento rispetto al regime instaurato a Livorno da almeno 15 anni, che ha reso una città già brutta di suo completamente incapace di slanci economici e sociali, senza programmi a lungo termine né speranza, se non quella di diventare terra di conquista dei vari ipermercati - metropoli - megacorp gibsoniane. Quando arriverà l'Ikea, sai le risate. Ah, le risa.

Tanto vincerà Cosimi, lo so, ma per una volta lasciatemi sognare. Come il mio candidato, attendo sognando nella mia città sottomarina privata.

ps. sconsiglio di assistere allo stillicidio televisivo degli exit polli, molto meglio dirigersi verso il secondo canale e guardare la prima puntata di Life on Mars.

31 maggio 2009

Ipse dixit /8

I transumanisti sono una strana razza, di quelle che "non si capisce se ci sono o ci fanno". Effettuando ricerche serie online, ogni tanto è possibile anche imbattersi in articoli garbatamente buffi come questo sul mind uploading, dove su una leggera base scientifica si costruiscono grandi quantità di pizzi e merletti, da risata carpiata con doppio avvitamento.

In questa sezione del mio blog è comunque d'obbligo la duplice citazione del principio d'indeterminazione di Heisemberg, che evidentemente deve essere il cugino scemo di Heisenberg.

I simulacri di Vernor Vinge, quando la traduzione uccide il testo


Adoro Vernor Vinge: magari la teoria della singolarità tecnologica sarà pure una cazzata ma è senz'altro affascinante, oltre a essere una figata ultra spaziale. Pensandoci bene, anche chiamarsi Vernor è una cosa fighissima: con un nome simile, sei destinato a diventare uno scrittore di fantascienza.

In questi giorni ho finito di leggere "The Cookie Monster", Premio Hugo 2004 nell'edizione italiana di Delos Books e mi chiedevo come avesse fatto un autore che stimo così tanto a scrivere un libro così sciatto e incomprensibile, vincendo pure un premio prestigioso come lo Hugo. Mi si è accesa la solita lampadina e, dopo aver scaricato dalla rete l'ebook originale ho cominciato a fare qualche confronto (impietoso).

Ci sono tanti e tali errori che tutta la novella meriterebbe una traduzione ex novo, e senz'altro la farò appena avrò un paio di giorni di tempo, sperando che la singolarità non arrivi prima. Ci sono errori sui termini informatici, errori di sintassi, errori di semantica, errori su qualunque cazzo di cosa. Tanto per fornire qualche esempio, eccone una breve carrellata (in grassetto riporto la versione originale, in corsivo la mia traduzione).

(pag.11)

L'uomo è un animale legato al tempo.
Ma in futuro, questa semplice constatazione potrebbe assumere significati che Korzybski non aveva mai immaginato...

Man is "the time-binding animal."
But in the future, that simple statement may take on meanings that Korzybski never imagined....


L'uomo è "l'animale legato al tempo."
Ma nel futuro, questo semplice assunto potrebbe acquisire significati che Korzybski non aveva immaginato...


Questo sembra un errore insignificante, ma dato che uno dei concetti chiave della semantica generale di Korzybski è proprio quello del time-binding che SOLO l'uomo possiede, un minimo di documentazione sarebbe stato doveroso. Faccio notare che il passaggio di informazioni attraverso il tempo è proprio il fulcro del racconto.

(pag. 82)

Dixie Mae guardò a sud, nella foschia. Era tutto così reale: la brezza secca e calda, lo scintillio di un aereo che scivolava nel cielo verso LAX, la mole dell'Empire State Building che svettava dai grattacieli al centro della città bassa.

Dixie Mae looked southward into the haze. It was all so real: the dry hot breeze, the glint of aircraft sliding down the sky toward LAX, the bulk of the Empire State Building looming up from the skyscrapers at the center of downtown.

Dixie Mae guardò verso sud, nella foschia. Era tutto così reale: la brezza secca e calda, lo scintillio di un aereo che scivolava nel cielo verso il LAX, la mole dell'Empire State Building che svettava dai grattacieli al centro di Downtown.

Il traduttore si è dimenticato che il lettore è italiano e non americano, dunque gradirebbe sapere almeno che il LAX è il Los Angeles International Airport, e che "la città bassa della minchia" è Downtown Manhattan / Lower Manhattan.

Nota: mi è stato fatto gentilmente notare che qui s'intenderebbe downtown nel senso di "centro", vero... ma tradurre con "al centro del centro" farebbe abbastanza ridere, inoltre dato che c'è già un riferimento geografico preciso (il LAX), un secondo dato coerente non fa mai male. Quello che è certo è l'inesattezza di "città bassa".

(pag. 82 e seguenti)

forse cento litri di condensato Bose

maybe a hundred liters of Bose condensate

forse un centinaio di litri di condensato di Bose

Il traduttore ha evidentemente pensato che il condensato di Bose-Einstein fosse un'invenzione del libro. No, Bose non è la marca :-D

(pag. 83)

-Ma queste storie passarono nel dimenticatoio dopo che lui diventò Mr. Uomo del Rinascimento. Non avevano senso.

"But those stories started way after he had already become Mr. Renaissance Man. It doesn't make sense."

"Ma queste storie sono iniziate molto dopo che lui era già diventato Mister Uomo Universale. Non ha proprio senso."


(pag. 84)

- Già, per esempio, invece di fornirgli una cura per il cancro gli si potrebbe rifilare un virus che trasforma in un carciofo l'affare dei professori universitari di mezza età con la mania di grandezza.

"Yeah, like instead of a cure for cancer, he'd get airborne rabies targeted on the proteome of scumbag middle-aged male CS profs."

"Già, invece di una cura per il cancro, potrebbe ottenere un bel virus [della rabbia, per via aerea] che abbia come target il proteoma di quelle testedicazzo dei professori d'informatica di mezz'età."

Questa del carciofo è un capolavoro di politically correct. E C.S. è computer science. Io ho tradotto un po' liberamente ma spero che il senso si comprenda.

(pag. 84)

[nota: due persone identiche stanno cercando inconsistenze nell'ambiente virtuale, il dialogo diviene purtroppo involontariamente surreale]

- Sì, è di ottima fattura, davvero ottima. Tutto ciò che si può vedere non desta perplessità.
- Forse Reich ha registrato dei cicli, e ce li fa ripetere allo scopo di usarci come processo cognitivo per la critica dei dettagli.
- Ah! Se è così non c'è da stupirsi di quanto siamo in sintonia con l'ambiente circostante.
Alcuni borbotti, poi: - Ci sono molto cose, però, in cui potremmo interferire...
-...a patto che si accetti la logica aberrante di tutto questo.

"... really, really good. We agree on everything we see."
"Maybe Gerry is saving cycles, running us as cognitive subthreads off the same process."
"Ha! No wonder we're still so much in synch."
Mumble, mumble. "There's really a lot we can infer-"
"-once we accept the insane premise of all this."

"...è tutto corretto. Le nostre percezioni coincidono totalmente."
"Forse Gerry sta risparmiando qualche ciclo (macchina), e ci sta eseguendo come sottothread cognitivi dello stesso processo."
"Ha! Allora non mi meraviglia che siamo ancora così in sicronia..." (tra di noi, non l'ambiente)
Mmmm. "Ci sono un sacco di cose che potremmo dedurre-"
"Una volta accettata la folle premessa di tutto questo."


A parte aver confuso inferire con interferire, tutto questo dialogo è andato a puttane.

(pag. 98)

- Non si direbbe una sequenza logica - commentò NSA Ellen. - Sei certa che sia un codice?

"Cool," said the token holder. "Some kind of hex gray code?"


"Fico, " disse Ellen-con-la-moneta. "Cos'è, qualche tipo di gray code esadecimale?"

Il traduttore poteva sforzarsi di cercare cos'è un gray code.


(pag. 110)

[un personaggio ha appena affermato che una simulazione da un trilione di qubit può supportare circa diecimila personalità virtuali]

- Oh, ne bastano molto meno di diecimila - se devi supportare un piccolo mondo chiuso di realtà virtuale. - Ognuna delle due alzò la mano sinistra con un sincronismo di precisione disumana, la precisione dei duplicati digitali, a indicare la stanza e il corridoio. - Naturalmente, parte delle risorse devono esser tenute di riserva per usare gli stessi schemi base dove far funzionare doppioni di quelle persone. - E ognuna indicò se stessa.

"Oh, a good deal less than ten thousand-if you have to support a decent enclosing reality." Each reached out her left hand with inhumanly synchronized precision, the precision of digital duplicates, to wave at the room and the hallway beyond. "Of course, some resources can be saved by using the same base pattern to drive separate threads-" and each pointed at herself.

"Oh, un numero molto inferiore a diecimila se hai la necessità di supportare anche una realtà circostante sufficientemente adeguata." Ognuna delle due mosse la mano sinistra in sincrono con precisione inumana, la precisione dei duplicati digitali, per mostrare la stanza e il corridoio. "Certo, alcune risorse possono essere ottimizzare utilizzando lo stesso pattern di base per guidare thread separati-"e ognuna indicò se stessa.

Anche qui il senso è stravolto. Ne avrei ancora altre già segnate a penna sul libro, ma direi che è sufficiente per buttare questa edizione nei cassonetti della raccolta differenziata. E poi, PERCHE' tradurre "cookie monster" con "i simulacri", dato che proprio il titolo si chiude in maniera circolare sul finale?

24 maggio 2009

(New Italian) Epix, la pietra tombale del fantastico in Italia?


Da tempo manca in Italia una pubblicazione periodica relativa al fantastico nella sua accezione più ampia, dunque la beneamata Mondadori ha pensato bene di inondare le edicole dell'orbe terraqueo con Epix (nomdimerd), come annunziato qui su FantasyMagazine.

Questi volumi diventeranno la succursale da edicola dei deliri di Evangelisti, Wu Minghia e carmillini vari, pseudo intellettuali mentalmente devastati dagli autosproloqui sbrodolosi del NIE? Andiamo a vedere e commentare cosa ci riserva l'immediato futuro:

Giugno 2009

Epix 1) I Figli di Armageddon (Armageddon's Children) di Terry Brooks;

Ottima scelta. Il primo volume di una trilogia di raccordo tra una trilogia e un'altra, lettura indipendente (!) e piacevole, scritta da TerryB, l'uomo che rappresenta da un bel po' di anni la quintessenza dello scopiaggiatura deteriore insozzafantasy merdmerd.

Epix 2) Acque Oscure, antologico di Valerio Evangelisti, in cui presentiamo il racconto lungo inedito Gocce Nere.

Ah, beh. Non vedo l'ora.


Luglio 2009

Epix 3) Monster Nation, di David Wellington, testo centrale del celebrato trittico sugli zombi;

Il secondo volume di una trilogia: faccio notare che il primo è stato pubblicato su un Supplemento Urania l'anno scorso, volume che gli ignari lettori non riusciranno a reperire neanche offrendo il proprio baugigi al dio della prosperità Phalloney. Davvero un'ottima scelta editoriale, eh sì.

Epix 4) Anharra/Il Trono della Follia, di J.P. Rylan, primo libro di una grande trilogia fantasy;

Brrr: questo deve essere il peggio del peggio. Primo volume di una trilogia, scritto da un fesso italiano che non ha il coraggio di firmarsi... Sarà uno dei Wu Minghia in incognito? Si accettano scommesse. A me bastano questi commenti sull'edizione cartonata (18 euri, hahahaha!) per decretarlo schifezza nucleare al cobalto. Trash per trash, amici anharrarara!.

Agosto 2009

Epix 5) Bad Prisma, AA.VV., antologico inedito interamente di autori italiani e curato da Danilo Arona. Tra gli autori, Di Marino, Salvatori, Colombo, Novelli & Zarini, Altieri, Arona.

E' noto che le antologie italiane vendono più o meno quanto il vuoto pneumatico creato in un silenzioso canyon in cui non passa neanche il cespuglio rotolante, quindi avrei aspettato almeno un paio di annetti (o eoni) prima di propinarne una al pubblico italiota: vedremo quanti wannabe ci saranno in questa, quanti favoritismi, quante marchette. In ogni caso è un ottimo tentativo per affossare le vendite già al terzo mese, devo riconoscerlo.

Potrei fermarmi qui, ma faccio notare anche quanto sia orrendo il nome EPIX e il logo corrispondente, che sembra realizzato velocemente da un bambino di 5 anni completamente insozzato di nutella e marmellata ai frutti di bosco.

Concludendo, approfitto dell'occasione per dire che non ho mai sopportato gli scrittori che fanno politica, in qualunque direzione essi si muovano; i buoni scrittori di fantascienza volano troppo in alto per insozzarsi con il fango del mondo dei politici. Voglio adesso rispondere nel mio piccolo ai deliranti e idioti diktat censòri dei carmilloti nei confronti di Dan Simmons. Scopro che Evangelisti si candida alle elezioni in una ridicola accozzaglia fuori dal tempo, lanciando assurdi proclami anticapitalisti (!) nell'Europa del 2009; visti i presupposti, mi sento in dovere di regalare tutta la mia raccolta completa di Eymerich (comprese le prime edizioni Urania) alla prima persona che se la viene a prendere.