31 maggio 2009

I simulacri di Vernor Vinge, quando la traduzione uccide il testo


Adoro Vernor Vinge: magari la teoria della singolarità tecnologica sarà pure una cazzata ma è senz'altro affascinante, oltre a essere una figata ultra spaziale. Pensandoci bene, anche chiamarsi Vernor è una cosa fighissima: con un nome simile, sei destinato a diventare uno scrittore di fantascienza.

In questi giorni ho finito di leggere "The Cookie Monster", Premio Hugo 2004 nell'edizione italiana di Delos Books e mi chiedevo come avesse fatto un autore che stimo così tanto a scrivere un libro così sciatto e incomprensibile, vincendo pure un premio prestigioso come lo Hugo. Mi si è accesa la solita lampadina e, dopo aver scaricato dalla rete l'ebook originale ho cominciato a fare qualche confronto (impietoso).

Ci sono tanti e tali errori che tutta la novella meriterebbe una traduzione ex novo, e senz'altro la farò appena avrò un paio di giorni di tempo, sperando che la singolarità non arrivi prima. Ci sono errori sui termini informatici, errori di sintassi, errori di semantica, errori su qualunque cazzo di cosa. Tanto per fornire qualche esempio, eccone una breve carrellata (in grassetto riporto la versione originale, in corsivo la mia traduzione).

(pag.11)

L'uomo è un animale legato al tempo.
Ma in futuro, questa semplice constatazione potrebbe assumere significati che Korzybski non aveva mai immaginato...

Man is "the time-binding animal."
But in the future, that simple statement may take on meanings that Korzybski never imagined....


L'uomo è "l'animale legato al tempo."
Ma nel futuro, questo semplice assunto potrebbe acquisire significati che Korzybski non aveva immaginato...


Questo sembra un errore insignificante, ma dato che uno dei concetti chiave della semantica generale di Korzybski è proprio quello del time-binding che SOLO l'uomo possiede, un minimo di documentazione sarebbe stato doveroso. Faccio notare che il passaggio di informazioni attraverso il tempo è proprio il fulcro del racconto.

(pag. 82)

Dixie Mae guardò a sud, nella foschia. Era tutto così reale: la brezza secca e calda, lo scintillio di un aereo che scivolava nel cielo verso LAX, la mole dell'Empire State Building che svettava dai grattacieli al centro della città bassa.

Dixie Mae looked southward into the haze. It was all so real: the dry hot breeze, the glint of aircraft sliding down the sky toward LAX, the bulk of the Empire State Building looming up from the skyscrapers at the center of downtown.

Dixie Mae guardò verso sud, nella foschia. Era tutto così reale: la brezza secca e calda, lo scintillio di un aereo che scivolava nel cielo verso il LAX, la mole dell'Empire State Building che svettava dai grattacieli al centro di Downtown.

Il traduttore si è dimenticato che il lettore è italiano e non americano, dunque gradirebbe sapere almeno che il LAX è il Los Angeles International Airport, e che "la città bassa della minchia" è Downtown Manhattan / Lower Manhattan.

Nota: mi è stato fatto gentilmente notare che qui s'intenderebbe downtown nel senso di "centro", vero... ma tradurre con "al centro del centro" farebbe abbastanza ridere, inoltre dato che c'è già un riferimento geografico preciso (il LAX), un secondo dato coerente non fa mai male. Quello che è certo è l'inesattezza di "città bassa".

(pag. 82 e seguenti)

forse cento litri di condensato Bose

maybe a hundred liters of Bose condensate

forse un centinaio di litri di condensato di Bose

Il traduttore ha evidentemente pensato che il condensato di Bose-Einstein fosse un'invenzione del libro. No, Bose non è la marca :-D

(pag. 83)

-Ma queste storie passarono nel dimenticatoio dopo che lui diventò Mr. Uomo del Rinascimento. Non avevano senso.

"But those stories started way after he had already become Mr. Renaissance Man. It doesn't make sense."

"Ma queste storie sono iniziate molto dopo che lui era già diventato Mister Uomo Universale. Non ha proprio senso."


(pag. 84)

- Già, per esempio, invece di fornirgli una cura per il cancro gli si potrebbe rifilare un virus che trasforma in un carciofo l'affare dei professori universitari di mezza età con la mania di grandezza.

"Yeah, like instead of a cure for cancer, he'd get airborne rabies targeted on the proteome of scumbag middle-aged male CS profs."

"Già, invece di una cura per il cancro, potrebbe ottenere un bel virus [della rabbia, per via aerea] che abbia come target il proteoma di quelle testedicazzo dei professori d'informatica di mezz'età."

Questa del carciofo è un capolavoro di politically correct. E C.S. è computer science. Io ho tradotto un po' liberamente ma spero che il senso si comprenda.

(pag. 84)

[nota: due persone identiche stanno cercando inconsistenze nell'ambiente virtuale, il dialogo diviene purtroppo involontariamente surreale]

- Sì, è di ottima fattura, davvero ottima. Tutto ciò che si può vedere non desta perplessità.
- Forse Reich ha registrato dei cicli, e ce li fa ripetere allo scopo di usarci come processo cognitivo per la critica dei dettagli.
- Ah! Se è così non c'è da stupirsi di quanto siamo in sintonia con l'ambiente circostante.
Alcuni borbotti, poi: - Ci sono molto cose, però, in cui potremmo interferire...
-...a patto che si accetti la logica aberrante di tutto questo.

"... really, really good. We agree on everything we see."
"Maybe Gerry is saving cycles, running us as cognitive subthreads off the same process."
"Ha! No wonder we're still so much in synch."
Mumble, mumble. "There's really a lot we can infer-"
"-once we accept the insane premise of all this."

"...è tutto corretto. Le nostre percezioni coincidono totalmente."
"Forse Gerry sta risparmiando qualche ciclo (macchina), e ci sta eseguendo come sottothread cognitivi dello stesso processo."
"Ha! Allora non mi meraviglia che siamo ancora così in sicronia..." (tra di noi, non l'ambiente)
Mmmm. "Ci sono un sacco di cose che potremmo dedurre-"
"Una volta accettata la folle premessa di tutto questo."


A parte aver confuso inferire con interferire, tutto questo dialogo è andato a puttane.

(pag. 98)

- Non si direbbe una sequenza logica - commentò NSA Ellen. - Sei certa che sia un codice?

"Cool," said the token holder. "Some kind of hex gray code?"


"Fico, " disse Ellen-con-la-moneta. "Cos'è, qualche tipo di gray code esadecimale?"

Il traduttore poteva sforzarsi di cercare cos'è un gray code.


(pag. 110)

[un personaggio ha appena affermato che una simulazione da un trilione di qubit può supportare circa diecimila personalità virtuali]

- Oh, ne bastano molto meno di diecimila - se devi supportare un piccolo mondo chiuso di realtà virtuale. - Ognuna delle due alzò la mano sinistra con un sincronismo di precisione disumana, la precisione dei duplicati digitali, a indicare la stanza e il corridoio. - Naturalmente, parte delle risorse devono esser tenute di riserva per usare gli stessi schemi base dove far funzionare doppioni di quelle persone. - E ognuna indicò se stessa.

"Oh, a good deal less than ten thousand-if you have to support a decent enclosing reality." Each reached out her left hand with inhumanly synchronized precision, the precision of digital duplicates, to wave at the room and the hallway beyond. "Of course, some resources can be saved by using the same base pattern to drive separate threads-" and each pointed at herself.

"Oh, un numero molto inferiore a diecimila se hai la necessità di supportare anche una realtà circostante sufficientemente adeguata." Ognuna delle due mosse la mano sinistra in sincrono con precisione inumana, la precisione dei duplicati digitali, per mostrare la stanza e il corridoio. "Certo, alcune risorse possono essere ottimizzare utilizzando lo stesso pattern di base per guidare thread separati-"e ognuna indicò se stessa.

Anche qui il senso è stravolto. Ne avrei ancora altre già segnate a penna sul libro, ma direi che è sufficiente per buttare questa edizione nei cassonetti della raccolta differenziata. E poi, PERCHE' tradurre "cookie monster" con "i simulacri", dato che proprio il titolo si chiude in maniera circolare sul finale?

3 commenti:

niccolo' ha detto...

Che cagata. E dire che a volto faccio l'esempio della Delos quando voglio parlare di serietà...

AndreaP ha detto...

Beh, adesso per una traduzione completamente cannata non mi azzarderei a parlare di poca serietà in genere: diciamo che è una bella caduta di stile che mi farà stare con le antenne alzate quando leggerò altra roba di loro.

Come aggravante aggiungo che non sono capaci di accettare le critiche (come tutti gli italioti, del resto) se non sbattendo i piedini come bimbi viziati.

Anonimo ha detto...

Delos dovrebbe cambiare nome: incostante delos