(New Italian) Epix, la pietra tombale del fantastico in Italia?

Da tempo manca in Italia una pubblicazione periodica relativa al fantastico nella sua accezione più ampia, dunque la beneamata Mondadori ha pensato bene di inondare le edicole dell'orbe terraqueo con Epix (nomdimerd), come annunziato qui su FantasyMagazine.
Questi volumi diventeranno la succursale da edicola dei deliri di Evangelisti, Wu Minghia e carmillini vari, pseudo intellettuali mentalmente devastati dagli autosproloqui sbrodolosi del NIE? Andiamo a vedere e commentare cosa ci riserva l'immediato futuro:
Giugno 2009
Epix 1) I Figli di Armageddon (Armageddon's Children) di Terry Brooks;
Ottima scelta. Il primo volume di una trilogia di raccordo tra una trilogia e un'altra, lettura indipendente (!) e piacevole, scritta da TerryB, l'uomo che rappresenta da un bel po' di anni la quintessenza dello scopiaggiatura deteriore insozzafantasy merdmerd.
Epix 2) Acque Oscure, antologico di Valerio Evangelisti, in cui presentiamo il racconto lungo inedito Gocce Nere.
Ah, beh. Non vedo l'ora.
Luglio 2009
Epix 3) Monster Nation, di David Wellington, testo centrale del celebrato trittico sugli zombi;
Il secondo volume di una trilogia: faccio notare che il primo è stato pubblicato su un Supplemento Urania l'anno scorso, volume che gli ignari lettori non riusciranno a reperire neanche offrendo il proprio baugigi al dio della prosperità Phalloney. Davvero un'ottima scelta editoriale, eh sì.
Epix 4) Anharra/Il Trono della Follia, di J.P. Rylan, primo libro di una grande trilogia fantasy;
Brrr: questo deve essere il peggio del peggio. Primo volume di una trilogia, scritto da un fesso italiano che non ha il coraggio di firmarsi... Sarà uno dei Wu Minghia in incognito? Si accettano scommesse. A me bastano questi commenti sull'edizione cartonata (18 euri, hahahaha!) per decretarlo schifezza nucleare al cobalto. Trash per trash, amici anharrarara!.
Agosto 2009
Epix 5) Bad Prisma, AA.VV., antologico inedito interamente di autori italiani e curato da Danilo Arona. Tra gli autori, Di Marino, Salvatori, Colombo, Novelli & Zarini, Altieri, Arona.
E' noto che le antologie italiane vendono più o meno quanto il vuoto pneumatico creato in un silenzioso canyon in cui non passa neanche il cespuglio rotolante, quindi avrei aspettato almeno un paio di annetti (o eoni) prima di propinarne una al pubblico italiota: vedremo quanti wannabe ci saranno in questa, quanti favoritismi, quante marchette. In ogni caso è un ottimo tentativo per affossare le vendite già al terzo mese, devo riconoscerlo.
Potrei fermarmi qui, ma faccio notare anche quanto sia orrendo il nome EPIX e il logo corrispondente, che sembra realizzato velocemente da un bambino di 5 anni completamente insozzato di nutella e marmellata ai frutti di bosco.
Concludendo, approfitto dell'occasione per dire che non ho mai sopportato gli scrittori che fanno politica, in qualunque direzione essi si muovano; i buoni scrittori di fantascienza volano troppo in alto per insozzarsi con il fango del mondo dei politici. Voglio adesso rispondere nel mio piccolo ai deliranti e idioti diktat censòri dei carmilloti nei confronti di Dan Simmons. Scopro che Evangelisti si candida alle elezioni in una ridicola accozzaglia fuori dal tempo, lanciando assurdi proclami anticapitalisti (!) nell'Europa del 2009; visti i presupposti, mi sento in dovere di regalare tutta la mia raccolta completa di Eymerich (comprese le prime edizioni Urania) alla prima persona che se la viene a prendere.



3 commenti:
Evangelisti che si candida è la notizia del giorno. Mi è scoppiato un raudo in culo per le risate. Riguardo alla merda di Epix, non avevo dubbi...
Come scrittore Valerio "ha grossa crisi", ma lo vedrei volentieri 1000 volte come presidente del consiglio al posto dell'attuale.
Anche Brodi mi andava bene pedditte.
@Niccolò: ho scoperto 'sta cosa di Evangelisti cercando proprio notizie su Epix, sono basito. E ci tengo a dire, mi dispiace davvero perché queste prime 5 uscite mi sembrano un notevole tentativo di affossamento. Tempo fa si parlava di opere vagamente più interessanti, la notizia di J.P. Rylan mi ha fatto più male di un calcio nelle balle.
@Anonimo: per me ha grossa crisi a livello umano da un bel po' di anni, ma ho sempre imparato a scindere la persona dall'autore: non riesco però a non prendere atto di questi recenti sproloqui.
E comunque il paragone con il coso, lì, attuale è troppo comodo, anche un cespuglio rotolante sarebbe appunto mille volte meglio. Ma anche Cthulhu, pedditte. Evangelisti no, Evangelisti è il male, ha idee che mi preoccupano, è uno squilibrato: è tanto difficile trovare un politico pragmatico che si renda conto di vivere nell'Europa del 2000 e non in un mondo tutto suo, un what if in cui il patto di Varsavia è sovrano come in "superman red son"? E che possibilmente non tocchi i culi alle minorenni come quell'altro? Chiedo troppo?
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