Elezioni 2009, dal macrocosmo al microcosmo
Per la cronaca, tra poco si chiudono i seggi di una cosa chiamata "elezioni europee", cioè delle robe che servono in teoria per mandare un po' di gente vecchia e nuova (soprattutto vecchia) a mangiare a ufo alle nostre spalle: ma quante persone in Italia sanno realmente a cosa serva il Parlamento Europeo? Le previsioni più ottimistiche azzardano quattro o cinque.
In ogni caso il sottoscritto dichiara di non aver partecipato a questo massacro, perché ritiene il sistema proporzionale assolutamente inadatto e obsoleto per un voto realmente rappresentativo, inoltre perché non ha trovato sulle schede elettorali l'unico candidato realmente affidabile.
Segnalo qualche speranza per la giornata di domani, rivolgendo una preghiera al mio politico di fiducia.
Caro Cthulhu Fthagn (Ia! Ia!), fai in modo:
1) Che la vincita di Bruscoloni non sia troppo evidente, in modo che non frantumi la minchia nei prossimi mesi a venire come suo solito, a reti unificate. Tutto ma non questo. Meglio un po' di peste, allora.
2) Che il PD riesca a mantenere le percentuali precedenti (già scarse di loro), nonostante i dirigenti del partito abbiano fatto di tutto per peggiorare le cose: è strano notare che un tipo come Franceschini, dalla verve politica prossima a quella di un paramecium, -ii, sia riuscito comunque a essere più incisivo dei vari Beltroni e Bruttelli. Almeno quelli ce li siamo già tolti dalle palle.
3) Che la soglia del 4% cali come una mannaia su tutti quei fessi delle varie formazioni alternative: sinistra contro, sinistra contro contro, sinistra più a sinistra degli altri, sinistra critica alla critica, anticapitalisti, trozzischi, mazzisti, maoisti, stalinisti e stronzi analoghi. Spero che un'altra botta umiliante (dopo le politiche) serva a far capire a tutti questi disadattati sociali che l'unica reale alternativa è un SINGOLO partito. Quindi, o confluire nel PD in silenzio, oppure a coltivare i gelsomini.
4) Che la stessa sorte tocchi agli altri disadattati della sponda opposta: fiammelle, acciarini, lanciafiamme, accendini, cerini e nostalgici di sto-kazoo. L'unica fiamma che gradirei vedere in questo caso è una strisciata di napalm sulle loro teste.
5) Che Daniela Melchiorre vinca un soggiorno a R'Lyeh vita natural durante.
Detto questo, segnalo che nella mia città sono in corso anche le elezioni per il nuovo sindaco: se esistono degli dei in questo universo, li prego affinché facciano vincere Taradixan. Non che abbia una particolare simpatia per Taradetersivo, anzi...
Però anelo un QUALUNQUE cambiamento rispetto al regime instaurato a Livorno da almeno 15 anni, che ha reso una città già brutta di suo completamente incapace di slanci economici e sociali, senza programmi a lungo termine né speranza, se non quella di diventare terra di conquista dei vari ipermercati - metropoli - megacorp gibsoniane. Quando arriverà l'Ikea, sai le risate. Ah, le risa.
Tanto vincerà Cosimi, lo so, ma per una volta lasciatemi sognare. Come il mio candidato, attendo sognando nella mia città sottomarina privata.
ps. sconsiglio di assistere allo stillicidio televisivo degli exit polli, molto meglio dirigersi verso il secondo canale e guardare la prima puntata di Life on Mars.



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